Per il 2026, oltre alle misure strutturali già in vigore, i datori di lavoro possono avvalersi di due nuove agevolazioni per le assunzioni previste dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) La prima prevede l’esonero totale per datori di lavoro che assumono donne madri di almeno tre figli minorenni, prive di lavoro regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, con durata variabile da 12 ,18 a 24 mesi a seconda del tipo di contratto. La seconda dispone l’esonero parziale contributivo per assunzioni a tempo indeterminato nelle Zone ZES, valido dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026 per un massimo di 24 mesi. Tuttavia, per la piena operatività occorre ancora attendere l’emanazione dei decreti attuativi e delle istruzioni INPS per la fruizione effettiva dei benefici. E’ uno dei temi del 15° Forum One LAVORO, organizzato da Wolters Kluwer in collaborazione con Dottrina Per il Lavoro, che si svolge a Modena il 25 febbraio 2026.
Interdizione anticipata della lavoratrice madre: come evitare rischi e sanzioni
L’istituto dell’interdizione anticipata dal lavoro in caso di gravidanza costituisce uno degli ambiti più complessi disciplinati dal Testo Unico maternità e paternità (D.Lgs. n. 151/2001), in quanto incide contemporaneamente sulla tutela della salute della...


