La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) rafforza il sistema degli incentivi all’occupazione, introducendo e rifinanziando una serie di agevolazioni contributive finalizzate a promuovere l’occupazione stabile di donne e giovani, a favorire la conciliazione tra vita lavorativa e familiare e a ridurre il costo del lavoro nel Mezzogiorno. In particolare, le misure riguardano gli esoneri per le assunzioni a tempo indeterminato di giovani e lavoratrici svantaggiate, gli incentivi connessi alla trasformazione e rimodulazione dei rapporti di lavoro a tempo parziale per esigenze familiari, nonché le agevolazioni per le assunzioni a termine in sostituzione di lavoratori in congedo parentale o di maternità.
Il momento della pensione si sposta sempre più avanti: ma perché?
La legge di Bilancio 2026 ha previsto che, per accedere alla pensione di vecchiaia, i lavoratori dovranno attendere, dal 1° gennaio 2027, i 67 anni ed un 1 di età (salvo uscite anticipate) e dal 2028, i 67 anni e 3 mesi di età. Paradossalmente è una notizia...


