Quanto alle spedizioni di modico valore provenienti da paesi terzi, con la circolare n. 4 del 2026, l’Agenzia delle Dogane ha evidenziato che per quanto riguarda il contributo di cui alla Legge di Bilancio 2026 destinato alla copertura delle spese amministrative correlate agli adempimenti doganali a carico dell’amministrazione, deve farsi riferimento all’articolo 52 del codice doganale unionale (CDU – Regolamento UE 952/2013) e, pertanto, non è da considerarsi un diritto doganale e non deve essere incluso nella base imponibile ai fini IVA.
È legittima la tassazione al 33% sulle criptovalute?
La legge di Bilancio 2026 ha previsto l’applicazione generalizzata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze derivanti da criptovalute nella misura maggiorata del 33%, salvo il mantenimento della precedente aliquota del 26% con riferimento agli stablecoin ancorati...


