A partire dagli invii in scadenza al 25 febbraio 2026, i soggetti obbligati presentano gli elenchi riepilogativi degli acquisti intracomunitari di beni (modello INTRA 2bis) con riferimento a periodi mensili, qualora l’ammontare totale trimestrale di tali acquisti sia, per almeno uno dei quattro trimestri precedenti, uguale o superiore a 2.000.000 di euro. Lo stabilisce la determinazione n. 84415 dell’Agenzia delle Dogane, adottata di concerto con l’Agenzia delle Entrate e d’intesa con l’ISTAT.
È legittima la tassazione al 33% sulle criptovalute?
La legge di Bilancio 2026 ha previsto l’applicazione generalizzata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze derivanti da criptovalute nella misura maggiorata del 33%, salvo il mantenimento della precedente aliquota del 26% con riferimento agli stablecoin ancorati...


