La Commissione europea ha adottato il primo insieme di metodologie previste dal regolamento sugli assorbimenti e sul sequestro permanente del carbonio nei suoli agricoli, con l’obiettivo di certificare le attività che rimuovono stabilmente CO₂ dall’atmosfera. Le nuove regole, di natura volontaria, mirano a creare un quadro chiaro per sostenere innovazione, investimenti nelle tecnologie di rimozione del carbonio e prevenzione del greenwashing, contribuendo allo sviluppo di un mercato europeo dedicato e al raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050. Le metodologie riguardano tre categorie: cattura diretta dall’aria con stoccaggio, cattura di emissioni biogeniche con stoccaggio e utilizzo del biochar. Con il quadro di certificazione ora operativo, i progetti basati su queste attività possono presentare domanda per ottenere la certificazione UE. Il regolamento delegato passa ora al Parlamento e al Consiglio per il periodo di controllo, dopo il quale entrerà in vigore in assenza di obiezioni.
Tutela penale dell’ambiente: via libera dal CDM al decreto di attuazione UE
Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il decreto legislativo che attua la direttiva (UE) 2024/1203 sulla tutela penale dell’ambiente, aggiornando il quadro europeo del 2008‑2009. Il testo recepisce i pareri parlamentari e rafforza il Sistema di...


