La Commissione europea ha adottato il primo insieme di metodologie previste dal regolamento sugli assorbimenti e sul sequestro permanente del carbonio nei suoli agricoli, con l’obiettivo di certificare le attività che rimuovono stabilmente CO₂ dall’atmosfera. Le nuove regole, di natura volontaria, mirano a creare un quadro chiaro per sostenere innovazione, investimenti nelle tecnologie di rimozione del carbonio e prevenzione del greenwashing, contribuendo allo sviluppo di un mercato europeo dedicato e al raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050. Le metodologie riguardano tre categorie: cattura diretta dall’aria con stoccaggio, cattura di emissioni biogeniche con stoccaggio e utilizzo del biochar. Con il quadro di certificazione ora operativo, i progetti basati su queste attività possono presentare domanda per ottenere la certificazione UE. Il regolamento delegato passa ora al Parlamento e al Consiglio per il periodo di controllo, dopo il quale entrerà in vigore in assenza di obiezioni.
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