L’agevolazione contenuta nell’art. 44-bis del D.L. n. 34/2019 consente la cessione dei crediti d’imposta derivanti dalla trasformazione delle attività per imposte anticipate (DTA) riferite a talune componenti legate alla cessione di crediti verso debitori inadempienti. Per espressa disposizione normativa, tali crediti d’imposta possono essere ceduti a soggetti terzi o a soggetti infragruppo. Con la risposta a interpello n. 259 del 2025, l’Agenzia delle Entrate ha ribadito che i crediti ceduti possono essere solo monetizzati e non usati in compensazione: con tale chiarimento (confermato da ultimo con la risoluzione n. 73/E del 2025) si può ritenere superata la risoluzione n. 32/E del 15 maggio 2025.
Maltempo: sospesi adempimenti e versamenti tributari, slitta anche la rottamazione quinquies
Dal punto di vista fiscale sono diverse le misure introdotte nel decreto Maltempo (D.L. n. 25 del 2026, pubblicato nella G.U. n. 48 del 27 febbraio 2026) per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal 18 gennaio 2026,...


