La legge di Bilancio 2026 ha stabilito che, prima di procedere al pagamento dei compensi, le Pubbliche amministrazioni devono verificare se i professionisti sono in regola con il pagamento delle cartelle notificate. Se non lo sono, le PA devono procedere direttamente a versare le somme dovute all’Agente della riscossione, pagando ai professionisti solo l’eventuale eccedenza. Peraltro, la disposizione ha un ambito applicativo più ampio, essendo applicabile anche ai rimborsi delle spese che non concorrono alla formazione del reddito dei professionisti.
Riciclaggio: ruolo centrale per abuso delle misure agevolative e distrazione di fondi pubblici
Con il quaderno antiriclaggio n. 34 riguardante le casistiche di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo, l’UIF ha raccolto una selezione di casi recenti e significativi, con l’obiettivo di rendere accessibili fenomeni complessi anche a un pubblico non...


