Ritenute tra imprese dal 2028: verso un cortocircuito burocratico?

da | 27 Gen 2026 | Ipsoa - Fisco

La legge di Bilancio 2026 ha introdotto, seppur con effetto dal 1° gennaio 2028, l’obbligo di effettuare una ritenuta d’acconto dello 0,5% (1% dal 2029) sui corrispettivi per le prestazioni di servizi e le cessioni di beni effettuate nell’esercizio di imprese da soggetti residenti e da stabili organizzazioni in Italia di soggetti non residenti. Si tratta di una svolta epocale perché, per la prima volta, si introduce l’obbligo generalizzato di assoggettare a ritenuta tutte le operazioni tra imprese. Il nuovo obbligo solleva dubbi e, soprattutto, timori: in particolare, che si traduca solo in un aggravio di adempimenti difficilmente sostenibile per le imprese.

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