Con la risposta a interpello n. 13 del 20 gennaio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha evideziato che i compensi percepiti dall’autore a titolo di corrispettivo per la cessione o la concessione in uso di un’opera dell’ingegno tutelata dalle norme sul diritto d’autore sono classificati come redditi assimilati al lavoro autonomo, determinati ai sensi dell’articolo 54octies del TUIR, qualora l’utilizzazione stessa sia effettuata dall’autore (e sempre che i redditi non siano conseguiti nell’esercizio di impresa).
Pubblicità e sponsorizzazioni: le regole per il corretto inquadramento fiscale
Il Festival di Sanremo, con un giro di affari stimato in oltre 300 milioni di euro, di cui 52 per sponsorizzazioni e brand partnership (è quanto emerge da un report del Centro studi di Unimpresa), offre lo spunto per tornare sul tema della corretta identificazione...


