Nelle operazioni di mergers and acquisitions disciplinate dal diritto statunitense, la due diligence rappresenta una fase centrale del processo di acquisizione. Intesa generalmente come strumento di tutela dell’acquirente, la “dovuta diligenza” consente di valutare la situazione giuridica, fiscale e operativa della società target, nonché i rischi connessi all’operazione, incidendo in modo diretto sulla struttura e sull’equilibrio negoziale dell’operazione. Dal punto di vista del venditore, tuttavia, la due diligence può trasformarsi in un momento critico, in quanto le problematiche emerse nel corso delle verifiche possono rallentare le trattative, determinare richieste di riduzione del prezzo o di irrigidimento delle condizioni contrattuali e, nei casi più estremi, compromettere la riuscita dell’operazione. Da qui la necessità di una gestione strategica, consapevole e, talvolta, preventiva del rischio.
PMI agricole: esclusa la riduzione degli aiuti senza coperture disponibili
L’avvocato generale della Corte di Giustizia UE, nelle conclusioni del 15 gennaio 2026 relative alle cause riunite C‑52/25 e C‑53/25, propone un’interpretazione dell’articolo 25, paragrafo 9, del regolamento n. 702/2014 sugli aiuti alle PMI agricole colpite da...


