Assonime, con la circolare n. 1/2026 pubblicata il 12 gennaio 2026, analizza la disciplina aggiornata sulle operazioni con parti correlate e sui requisiti di indipendenza dei sindaci nelle società di capitali partecipate dalla Pubblica amministrazione, introdotta dalla legge n. 118/2025 e modificata dalla legge di bilancio 2026. Le nuove norme precisano che non sussiste un rapporto di correlazione, ai fini dell’art. 2391‑bis c.c., tra pubbliche amministrazioni prive di poteri di direzione e coordinamento e le società da esse partecipate, anche indirettamente. Chiariscono inoltre che, per le cause di ineleggibilità o decadenza dei sindaci, il riferimento alle “società” riguarda solo enti privati che detengono partecipazioni per attività imprenditoriali o finalità economico‑finanziarie. È inoltre prevista la possibilità per i dipendenti del MEF di ricoprire incarichi negli organi di amministrazione e controllo delle società partecipate dallo Stato. La finalità è valorizzare la peculiarità del socio pubblico rispetto ai soci privati.
Vigilanza enti cooperativi e mutualistici: l’aggiornamento della normativa e della modulistica al vaglio dei commercialisti
Il Consiglio e la Fondazione nazionali dei commercialisti hanno pubblicato il 12 gennaio 2026 un documento di ricerca dedicato alla vigilanza sugli enti cooperativi e mutualistici, con particolare attenzione ai tre decreti ministeriali del 5 marzo 2025. Il lavoro si...


