La riforma IRPEF-IRES ha portato una nuova deroga al principio di cassa: per le operazioni a cavallo dell’anno, il professionista che ha ricevuto l’incasso di compensi professionali all’inizio del 2026 deve verificare il momento in cui il cliente ha disposto il bonifico bancario. Se il pagamento è stato effettuato alla fine del 2025, ma il professionista ha ricevuto la disponibilità del denaro all’inizio del 2026, il compenso deve essere dichiarato nel periodo d’imposta 2025. Ciò a condizione che il cliente che ha disposto il pagamento sia un sostituto d’imposta e abbia operato la relativa ritenuta d’acconto. Attenzione, però: la disposizione vale esclusivamente ai fini delle imposte sui redditi.
La sanzionabilità in concorso del consulente tributario
Il documento AIDC LAB n. 2/2026 esamina un orientamento interpretativo che tende ad ampliare l’ambito applicativo del concorso del professionista ai sensi del D.Lgs. n. 472/1997, alla luce di recenti pronunce della Cassazione che attribuiscono rilevanza sanzionatoria...


