I datori di lavoro privati che assumono a tempo indeterminato donne che stanno percependo il reddito di libertà possono richiedere e applicare uno sgravio totale per 24 mesi. Ai fini della legittima fruizione del beneficio, deve trattarsi di una donna senza figli o con figli minori, seguita dai centri antiviolenza riconosciuti dalle Regioni e dai servizi sociali nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza, al fine di contribuire a sostenerne l’autonomia. Se in possesso della certificazione della parità di genere, inoltre, il datore di lavoro può ridurre ulteriormente la contribuzione previdenziale da versare per il datore di lavoro. Cosa conviene di più?
Consulenti del Lavoro: rinnovato il Consiglio Nazionale per il triennio 2026-2029
Rosario De Luca primo degli eletti con il 96% delle preferenze nelle consultazioni del 24 ottobre 2026. Al voto 438 delegati in rappresentanza dei 106 Consigli Provinciali dell’Ordine. Il nuovo Consiglio Nazionale, composto da nove consiglieri confermati e sei nuovi...

