Con decreto del 17 settembre 2025, pubblicto in Gazzetta Ufficiale, il Ministro per la famiglia, la natalità e le pari opportunità, di concerto con i Ministri del lavoro e dell’economia, disciplina il riparto delle risorse aggiuntive destinate al Reddito di libertà per le donne vittime di violenza. Il provvedimento individua i criteri di assegnazione delle risorse per gli anni 2025 e 2026, dispone il trasferimento dei fondi all’INPS e modifica il decreto 2 dicembre 2024, incrementando l’importo massimo del beneficio mensile da 500 a 530 euro.
Contratti collettivi: CNEL introduce criteri di rappresentatività effettiva
Il CNEL ha approvato la riorganizzazione dell’Archivio nazionale dei contratti collettivi, introducendo criteri selettivi fondati sul reale radicamento dei contratti nel sistema produttivo, misurato attraverso i dati INPS. La riforma supera la logica meramente formale...


