Il processo tributario registra preoccupanti scricchioli e scosse: invece che riequilibrare la strutturale disuguaglianza di posizione tra amministrazione finanziaria e contribuente, perpetua la disuguaglianza e la disparità delle armi in modo manifestamente contrario ai precetti costituzionali. Il processo tributario ricorda un po’ Capitan Harlock o Jena Plissken, due personaggi con la caratteristica comune di avere un occhio solo, idoneo a guardare da un lato soltanto. Sarebbe invece preferibile un giudice tributario nella veste di gufo, mirabile animale dotato di una visione a 270°, simmetrica e senza fatica, idonea a un equilibrato e completo esame dei fatti di causa. E allora, auguriamoci meno iene e più gufi per il diritto tributario.
Maltempo: sospesi adempimenti e versamenti tributari, slitta anche la rottamazione quinquies
Dal punto di vista fiscale sono diverse le misure introdotte nel decreto Maltempo (D.L. n. 25 del 2026, pubblicato nella G.U. n. 48 del 27 febbraio 2026) per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal 18 gennaio 2026,...


