Il disegno di legge di Bilancio 2026 prevede il differimento parziale delle deduzioni per l’anno d’imposta 2027 relative a svalutazioni e perdite su crediti non dedotte fino all’esercizio in corso al 31 dicembre 2015 dagli intermediari finanziari. Tale misura, valida ai fini IRES e IRAP, è volta ad ottenere un incremento di gettito fiscale quantificato in 1.880 milioni di euro per il 2026 e 2.143 per il 2027. Le disposizioni del Ddl di Bilancio 2026 stabiliscono i criteri di determinazione degli acconti per i periodi d’imposta in corso al 31 dicembre 2026, al 31 dicembre 2027 e ai due successivi.
Commercialisti: servono chiarimenti per accedere alla piattaforma SIISL
Con una missiva dell’8 giugno 2026 il CNDCEC ha chiesto alla Ministra del Lavoro e delle politiche sociali Marina Calderone un chiarimento ufficiale sulle modalità con cui i commercialisti possono accedere alla piattaforma SIISL. Inoltre, il CNDCEC ha chiesto che sia...


