Il Consiglio dei ministri del 4 dicembre 2025 ha approvato, con procedura d’urgenza, un disegno di legge di delega al Governo per l’adozione del nuovo Codice dell’edilizia e delle costruzioni. La delega consente l’emanazione di decreti legislativi volti a rivedere in modo organico la normativa edilizia e di sicurezza, semplificando e razionalizzando i procedimenti amministrativi oggi regolati dal Testo Unico del 2001. L’iniziativa, in continuità con il decreto “Salva casa” del 2024, mira a chiarire la ripartizione delle competenze tra Stato e Regioni, garantendo il rispetto dei Livelli Essenziali delle Prestazioni. Il Codice aggiornerà la disciplina della sicurezza delle costruzioni, tenendo conto delle moderne tecniche e delle esigenze sismiche ed energetiche, favorendo il coordinamento con urbanistica e tutela dei beni culturali. Saranno inoltre semplificate le procedure per permessi, SCIA e titoli edilizi, rafforzando trasparenza ed efficacia.
Pacchetto UE per la semplificazione ambientale: cosa cambia per le imprese
La Commissione UE propone misure per semplificare la normativa ambientale e ridurre i costi. Quali sono le novità e i vantaggi per le imprese e le PMI? Sono sei le proposte legislative approvate dalla Commissione UE che mirano a semplificare la normativa e a ridurre...


