Con le conclusion del 3 dicembre 2025 presentate nella causa T‑643/24 l’Avvocato Generale dell’UE ha evidenziato che la remunerazione, che è dovuta per la comunicazione delle opere protette al pubblico, che è composta da una remunerazione base e da un onere aggiuntivo, applicato in mancanza di acquisizione di una licenza prima di detta comunicazione, può essere qualificata come «corrispettivo», aspetto che incombe al giudice del rinvio verificare, in particolare alla luce della causa legale e degli obiettivi di tale remunerazione.
Passaggi generazionali di partecipazioni: il vincolo quinquennale tra titolarità delle quote e controllo
Con la risposta a interpello n. 152 del 2026 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’esenzione di cui all’art. 3, comma 4-ter, TUSD richiede il mantenimento per cinque anni del controllo acquisito o integrato, non delle singole partecipazioni ricevute. La soluzione...


