Con le conclusion del 3 dicembre 2025 presentate nella causa T‑643/24 l’Avvocato Generale dell’UE ha evidenziato che la remunerazione, che è dovuta per la comunicazione delle opere protette al pubblico, che è composta da una remunerazione base e da un onere aggiuntivo, applicato in mancanza di acquisizione di una licenza prima di detta comunicazione, può essere qualificata come «corrispettivo», aspetto che incombe al giudice del rinvio verificare, in particolare alla luce della causa legale e degli obiettivi di tale remunerazione.
45 giorni per collegare POS e registratori telematici
L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato le indicazioni tecniche per l'interconnessione tra strumenti di certificazione dei corrispettivi (RT) e strumenti di incasso in moneta elettronica (POS). L'adempimento, da completare entro 45 giorni dall'apertura del portale per i...


