Con effetto dal 1° dicembre 2025, la circolare n. 30/D dell’Agenzia delle Dogane aggiorna e razionalizza la procedura per il rilascio dell’autorizzazione alla semplificazione della determinazione degli importi facenti parte del valore in dogana delle merci (CVA). Si tratta di una semplificazione determinante per gli operatori che importano merci il cui valore di transazione (prezzo pagato o da pagare) include elementi non quantificabili alla data di accettazione della dichiarazione doganale. L’obiettivo è duplice: permettere all’operatore di determinare con certezza il valore in dogana e, al contempo, evitare il ricorso alla dichiarazione semplificata, che può risultare più complessa e comportare costi amministrativi sproporzionati rispetto ai vantaggi che intende ottenere. Il ricorso alla CVA si applica solo per il regime di importazione di merci nell’Unione.
Rinvio pregiudiziale al giudice europeo: diniego da motivare adeguatamente
La sentenza C-767/23 della Corte di Giustizia UE rafforza in modo significativo l’obbligo motivazionale in caso di diniego di rinvio pregiudiziale: nel rifiutare il rinvio, il giudice nazionale di ultima istanza deve fornire una motivazione specifica, concreta e...


