Le prestazioni effettuate dagli enti associativi nei confronti degli associati, iscritti e partecipanti continueranno a essere considerate fuori campo IVA fino al 31 dicembre 2035: questi enti potranno così continuare anche nel 2026 a fruire ai fini IVA della decommercializzazione di tali prestazioni. Lo ha previsto il decreto attuativo della delega fiscale in materia di Terzo settore, IVA e crisi, approvato dal Consiglio dei Ministri del 20 novembre 2025, determinando però un disallineamento: la medesima operazione sarà infatti trattata diversamente ai fini IVA e ai fini delle imposte sui redditi.
Trasferimento nell’Elenco Speciale di un iscritto in presenza dei requisiti di incompatibilità
Con un pronto ordini del 14 luglio 2026 il CNDCEC ha ricordato che, relativamente al dipendente del Ministero dell'Istruzione, la permanenza nell'Elenco Speciale è strettamente collegata alla persistenza della causa di incompatibilità. Pertanto, nei periodi...


