Le prestazioni effettuate dagli enti associativi nei confronti degli associati, iscritti e partecipanti continueranno a essere considerate fuori campo IVA fino al 31 dicembre 2035: questi enti potranno così continuare anche nel 2026 a fruire ai fini IVA della decommercializzazione di tali prestazioni. Lo ha previsto il decreto attuativo della delega fiscale in materia di Terzo settore, IVA e crisi, approvato dal Consiglio dei Ministri del 20 novembre 2025, determinando però un disallineamento: la medesima operazione sarà infatti trattata diversamente ai fini IVA e ai fini delle imposte sui redditi.
ZLS: strutture produttive già esistenti per gli investimenti agevolabili
Con la risposta a interpello n. 99 del 2 aprile 2026, in tema di ZLS l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che gli investimenti per essere agevolabili devono essere destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nella ZLS. A tal riguardo, si...


