Con la circolare n. 30 del 2025, l’Agenzia delle Dogane ha fornito chiarimenti sulla semplificazione della determinazione degli importi facenti parte del valore in dogana delle merci. Le principali finalità di questo istituto sono, da un lato, consentire all’operatore economico di determinare con certezza gli elementi del valore in dogana che all’atto dell’importazione non possono ancora essere conosciuti e, dall’altro, evitare il ricorso alla dichiarazione semplificata, in modo da non rimandare ad un momento successivo la definizione degli importi che costituiscono il valore da dichiarare in dogana.
Passaggi generazionali di partecipazioni: il vincolo quinquennale tra titolarità delle quote e controllo
Con la risposta a interpello n. 152 del 2026 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’esenzione di cui all’art. 3, comma 4-ter, TUSD richiede il mantenimento per cinque anni del controllo acquisito o integrato, non delle singole partecipazioni ricevute. La soluzione...


