Con un comunicato stampa del 20 novembre 2025 l’AIDC ha evidenziato che in tema tassazione dei dividendi, una soluzione equa e rispettosa potrebbe essere non già quella di agire sulla percentuale di partecipazione ma bensì quella di modificare il regime della Dividend Exemption nel senso di escluderne l’operatività per le partecipazioni che sono detenute per meno di un certo periodo di tempo, indipendentemente dalla percentuale di partecipazione detenuta, fissando dunque un principio di “holding period” minimo, come attualmente previsto dall’articolo 87 del TUIR in materia di PEX, eventualmente modulato anche su un arco temporale differente.
Trasporti di beni: l’IVA sui servizi internazionali
Con la circolare n. 3 del 26 febbraio 2026 Assonime ha esaminato l’IVA sui servizi internazionali, con particolare riguardo ai trasporti di beni in esportazione, transito o importazione. L’art. 12 del decreto legislativo n. 186 del 2025 ha modificato l’ambito dei...


