Per effetto del decreto fiscale (D.L. n. 84/2025), l’esenzione dall’IMU per gli immobili di proprietà di associazioni e società sportive dilettantistiche, regolarmente iscritte al RADS, spetta a condizione che svolgano esclusivamente attività non commerciali. A tal fine, è necessario che ASD e SSD offrano i servizi gratuitamente oppure dietro pagamento di un compenso simbolico e comunque non superiore al 50% dei prezzi medi praticati per attività simili svolte a scopo di lucro nello stesso territorio comunale. Nelle more della determinazione dei corrispettivi simbolici o medi da parte dei Comuni (chiamati ad attivarsi entro il termine di versamento del saldo IMU 2025), l’esenzione IMU può essere fatta valere in ragione della sola iscrizione di ASD e SSD nel Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche.
ISA 2026, quali sono i criteri di accesso al regime premiale
L’Agenzia delle Entrate ha individuato, con provvedimento del 22 aprile 2026, i livelli di affidabilità fiscale per i quali, a partire dal periodo d’imposta 2025, sono riconosciuti i benefici premiali ISA. Il documento contiene i criteri di accesso al regime premiale...

