Il Ddl di Bilancio 2026 (A.S. 1689) introduce un nuovo criterio di liquidazione IVA in caso di omessa presentazione della dichiarazione. In base alla nuova previsione, l’Agenzia delle Entrate può procedere alla liquidazione dell’imposta anche avvalendosi di procedure automatizzate, sulla base delle e-fatture emesse e ricevute, dei corrispettivi telematici trasmessi e degli elementi desumibili dalle comunicazioni dei dati delle LIPE. Nell’effettuazione della liquidazione, precisa il nuovo art. 54-bis.1 del decreto IVA, non si tiene conto dell’eventuale credito IVA risultante dalla dichiarazione presentata per il periodo d’imposta precedente: una previsione che appare del tutto inconciliabile con il quadro giurisprudenziale nazionale e unionale e che rischia di alimentare il contenzioso.
Maltempo: sospesi adempimenti e versamenti tributari, slitta anche la rottamazione quinquies
Dal punto di vista fiscale sono diverse le misure introdotte nel decreto Maltempo (D.L. n. 25 del 2026, pubblicato nella G.U. n. 48 del 27 febbraio 2026) per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal 18 gennaio 2026,...


