Il Consiglio dei Ministri del 5 novembre 2025, ha approvato in esame preliminare quattro provvedimenti. Il primo adegua la normativa sull’intermediazione finanziaria per migliorare l’efficienza dei mercati UE, intervenendo su strumenti finanziari, vigilanza e crisi dei depositari centrali. Il secondo attua la direttiva europea sulla responsabilizzazione dei consumatori nella transizione verde, rafforzando la tutela contro pratiche sleali, contrastando il greenwashing e l’obsolescenza precoce. Il terzo recepisce il regolamento UE sulle batterie, disciplinando l’intero ciclo di vita, con obblighi su tracciabilità, sostenibilità e responsabilità estesa del produttore. Infine, è stato approvato un regolamento sul riutilizzo delle acque reflue affinate, che definisce criteri e condizioni per l’uso sicuro in agricoltura, con l’obbligo di redigere un Piano di gestione dei rischi per tutelare salute e ambiente.
Composizione negoziata: cosa deve contenere la relazione finale dell’esperto
Il decreto dirigenziale del Ministero della Giustizia 23 aprile 2026 ha introdotto, nell’allegato n. 5, un indice di riferimento per la relazione finale dell’esperto nella composizione negoziata. Il documento non rileva soltanto al termine delle trattative: la...

