Il Consiglio dei Ministri del 5 novembre 2025, ha approvato in esame preliminare quattro provvedimenti. Il primo adegua la normativa sull’intermediazione finanziaria per migliorare l’efficienza dei mercati UE, intervenendo su strumenti finanziari, vigilanza e crisi dei depositari centrali. Il secondo attua la direttiva europea sulla responsabilizzazione dei consumatori nella transizione verde, rafforzando la tutela contro pratiche sleali, contrastando il greenwashing e l’obsolescenza precoce. Il terzo recepisce il regolamento UE sulle batterie, disciplinando l’intero ciclo di vita, con obblighi su tracciabilità, sostenibilità e responsabilità estesa del produttore. Infine, è stato approvato un regolamento sul riutilizzo delle acque reflue affinate, che definisce criteri e condizioni per l’uso sicuro in agricoltura, con l’obbligo di redigere un Piano di gestione dei rischi per tutelare salute e ambiente.
Titolo esecutivo europeo: lo Stato di esecuzione non può riesaminare nel merito la certificazione
La sentenza della Corte di giustizia UE del 25 giugno 2026 nella causa C‑14/25, chiarisce l’interpretazione degli articoli 21, par. 2, e 25 del regolamento (CE) n. 805/2004 sul titolo esecutivo europeo (TEE). La Corte afferma che il giudice dello Stato membro...

