Il disegno di legge di Bilancio 2026 (A.S. 1689) conferma a 35.000 euro, anche per il 2026, la soglia massima di redditi da lavoro dipendente e assimilati percepiti nell’anno precedente, che impedisce l’accesso o la permanenza nel regime forfetario. L’innalzamento (da 30.000 a 35.000 euro) era stato introdotto in via temporanea, per il solo 2025, dalla legge n. 207/2024; ora, per effetto della previsione del Ddl di Bilancio 2026, anche dopo il 1° gennaio 2026 saranno esclusi dal regime i soggetti che nel 2025 hanno percepito redditi di lavoro dipendente e assimilati per più di 35.000 euro.
Maltempo: sospesi adempimenti e versamenti tributari, slitta anche la rottamazione quinquies
Dal punto di vista fiscale sono diverse le misure introdotte nel decreto Maltempo (D.L. n. 25 del 2026, pubblicato nella G.U. n. 48 del 27 febbraio 2026) per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal 18 gennaio 2026,...


