Il congedo obbligatorio di paternità, istituto riconosciuto al lavoratore padre, ha una durata pari a 10 giorni lavorativi, fruibili anche non continuativamente, entro 5 mesi dalla nascita, adozione o affidamento del figlio. La gestione in azienda richiede un’attenta valutazione per evitare sanzioni amministrative a cui si aggiungono la possibile contestazione di condotta antisindacale e l’eventuale risarcimento danni. Cinque sono gli scenari che possono presentarsi. Quali?
Trasparenza preassuntiva e divieto di indagini retributive: quali criticità per il datore di lavoro?
Con il decreto Trasparenza retributiva (D.Lgs. n. 96/2026) cambiano le regole del recruiting. Viene disposto il divieto di richiedere ai candidati informazioni sulle retribuzioni percepite in precedenti rapporti di lavoro e l’obbligo di indicare negli annunci la...


