Trasferire la residenza fiscale in Italia diventa più caro. È quanto emerge dal disegno di legge di Bilancio 2026, approvata dal Consiglio dei Ministri il 17 ottobre 2025, che innalza da 200.000 a 300.000 euro l’ammontare dell’imposta sostitutiva che devono corrispondere sui redditi esteri quanti hanno esercitato l’opzione per il regime di cui all’art. 24-bis TUIR. Tale modifica interessa le persone fisiche che trasferiscono la residenza in Italia a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di Bilancio.
Il credito del Gruppo IVA non può essere ceduto al consolidato fiscale
Con la risposta a interpello n. 88 del 2026, l’Agenzia delle Entrate ha escluso la possibilità di trasferire il credito IVA dal Gruppo IVA al consolidato fiscale nazionale. Una interpretazione rigorosa del principio di identità soggettiva che conduce all’assimilazione...


