Al via la nuova edizione della rottamazione delle cartelle. In base a quanto previsto dalla legge di Bilancio 2026, approvata dal Consiglio dei Ministri del 17 ottobre, sarà possibile fruire della cancellazione delle sanzioni, degli interessi e dell’aggio, ma saranno esclusi gli evasori che non hanno dichiarato le imposte da versare. In sostanza potranno essere rottamate le cartelle ricevute dopo l’emissione degli avvisi bonari o dopo i controlli formali dell’Agenzia delle Entrate. Sotto il profilo temporale il provvedimento fa riferimento agli atti di affidamento della riscossione al concessionario avvenuti entro il 31 dicembre 2023. Come funziona la nuova rottamazione?
Il credito del Gruppo IVA non può essere ceduto al consolidato fiscale
Con la risposta a interpello n. 88 del 2026, l’Agenzia delle Entrate ha escluso la possibilità di trasferire il credito IVA dal Gruppo IVA al consolidato fiscale nazionale. Una interpretazione rigorosa del principio di identità soggettiva che conduce all’assimilazione...


