Comprensione dell’ambito della verifica fiscale, assistenza di un professionista, produzione documentale e dichiarazioni spontanee: sono i 3 punti che il contribuente, azienda o professionista, che esercita la propria attività deve attenzionare durante l’intero procedimento accertativo da parte della Guardia di Finanza o dell’Agenzia delle Entrate. È vero che negli ultimi anni il legislatore ha affrontato con maggiore determinazione questo tema, inquadrandolo nel più ampio contesto dello Statuto del contribuente, ma è necessario un cambio di passo: superare la convinzione che il controllo fiscale si traduca inevitabilmente in una sanzione e “vivere” la verifica come un momento di confronto tra l’operato del contribuente e l’attività di vigilanza degli Uffici, finalizzata ad accertare la corretta applicazione delle norme fiscali e l’assolvimento dell’obbligazione tributaria.
Contributi all’INPS da destinare ad Enti Bilaterali: pronte le causali contributo
Con risoluzione n. 26 del 26 giugno 2026 l’Agenzia delle Entrate ha previsto l’istituzione delle causali contributo per il versamento, tramite modello F24, dei contributi all’INPS da destinare ad Enti Bilaterali.


