L’attuale disciplina della detassazione delle sopravvenienze attive da esdebitazione è, ad oggi, ancora orfana di un compiuto coordinamento con le procedure introdotte ad opera del Codice della crisi d’impresa e, in tale contesto, le interpretazioni fornite dall’Amministrazione finanziaria rischiano di minare la percorribilità di alcune di esse. Lo schema di decreto legislativo, approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri, in attuazione della delega per la riforma fiscale, dovrebbe finalmente porre rimedio a tale vuoto normativo, estendendo la disciplina di cui all’art. 88, comma 4-ter, TUIR anche alle nuove procedure. L’attuale formulazione della modifica normativa, su cui la Commissione Finanze della Camera ha dato parere favorevole con osservazioni, non chiarisce tuttavia l’efficacia temporale della stessa.
Correzione errori contabili: le tempistiche da rispettare
Il decreto correttivo IRPEF-IRES (D.Lgs. n. 192/2025) interviene sulla disciplina della correzione degli errori contabili modificando l’ambito soggettivo, oggettivo e i profili temporali. Con particolare riguardo alle tempistiche entro cui deve essere operata la...


