L’attuale disciplina della detassazione delle sopravvenienze attive da esdebitazione è, ad oggi, ancora orfana di un compiuto coordinamento con le procedure introdotte ad opera del Codice della crisi d’impresa e, in tale contesto, le interpretazioni fornite dall’Amministrazione finanziaria rischiano di minare la percorribilità di alcune di esse. Lo schema di decreto legislativo, approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri, in attuazione della delega per la riforma fiscale, dovrebbe finalmente porre rimedio a tale vuoto normativo, estendendo la disciplina di cui all’art. 88, comma 4-ter, TUIR anche alle nuove procedure. L’attuale formulazione della modifica normativa, su cui la Commissione Finanze della Camera ha dato parere favorevole con osservazioni, non chiarisce tuttavia l’efficacia temporale della stessa.
Regime opzionale IVA nella logistica: tra criticità applicative e dubbi di compatibilità con il diritto UE
Il settore della logistica è interessato da un significativo intervento normativo volto a rafforzare la compliance IVA e contrastare fenomeni evasivi. In attesa dell’autorizzazione unionale per il nuovo reverse charge, il legislatore ha introdotto un regime opzionale...


