Nella legge di Bilancio 2026 si profila un intervento sulle aliquote IRPEF: in particolare, dovrebbe essere prevista la riduzione dell’aliquota dal 35 al 33 per cento fino a 50.000 euro (mentre sembra sfumare l’ampliamento dello scaglione a 60.000 euro). Peraltro, le nuove regole in materia di detrazioni per oneri, con la previsione di tetti di spesa per i contribuenti con redditi superiori a 75.000 euro, potrebbero vanificare l’effetto benefico del taglio IRPEF. In sostanza, la perdita di una parte delle detrazioni d’imposta potrebbe dare luogo a un incremento indiretto dell’imposizione sul ceto medio.
Accertamenti tecnici per determinazione dell’IVA: dal 1° maggio 2026 trasmessi alle Entrate
Con avviso del 20 aprile 2026 l’Agenzia delle Dogane ha evidenziato che a decorrere dal 1° maggio 2026, gli accertamenti tecnici, ai fini della determinazione dell’aliquota IVA, al momento della loro emissione, saranno trasmessi per conoscenza alla Direzione Centrale...


