Il trattamento fiscale delle spese per l’acquisto di abbigliamento del professionista è ancora oggi una tematica dibattuta, strettamente connessa con il principio di inerenza del costo. Se parte della giurisprudenza ribadisce ancora l’indeducibilità delle spese sostenute per abbigliamento generico se il contribuente non dimostra un nesso diretto con l’attività professionale o aziendale, un altro filone giurisprudenziale ammette invece la deducibilità del costo per il professionista, tenuto a indossare abiti di qualità in occasione degli incontri con i clienti o in occasioni pubbliche, adeguati al decoro che la professione impone. Nell’incertezza interpretativa, il professionista cosa deve fare? Optare per la deducibilità dei costi potrebbe esporre a contestazioni?
Aree di Delega del CNDCEC: pronta la procedura informatizzata della presentazione delle candidature
In tema di presentazione delle candidature per Aree di Delega del CNDCEC, con l’informativa del 7 settembre 2026 è stata individuata la procedura informatizzata. Ciascun Ordine territoriale dovrà individuare un proprio referente (operatore di Segreteria oppure...


