Il trattamento fiscale delle spese per l’acquisto di abbigliamento del professionista è ancora oggi una tematica dibattuta, strettamente connessa con il principio di inerenza del costo. Se parte della giurisprudenza ribadisce ancora l’indeducibilità delle spese sostenute per abbigliamento generico se il contribuente non dimostra un nesso diretto con l’attività professionale o aziendale, un altro filone giurisprudenziale ammette invece la deducibilità del costo per il professionista, tenuto a indossare abiti di qualità in occasione degli incontri con i clienti o in occasioni pubbliche, adeguati al decoro che la professione impone. Nell’incertezza interpretativa, il professionista cosa deve fare? Optare per la deducibilità dei costi potrebbe esporre a contestazioni?
Contributo doganale sulle spedizioni di modico valore: aggiornati sistemi IMPORT
Con un avviso del 2 marzo 2026 l’Agenzia delle Dogane ha comunicato che a partire dal 1° marzo 2026 i sistemi IMPORT sono stati aggiornati per consentire gli adempimenti relativi alle spedizioni di modico valore, provenienti da Paesi terzi. Per tali dichiarazioni di...


