La riforma delle professioni, che ha ricevuto un primo via libera dal Consiglio dei Ministri del 4 settembre 2025, potrebbe rappresentare una buona occasione per risolvere i problemi ancora aperti nell’applicazione della disciplina delle società tra professionisti. Una delle criticità da risolvere riguarda la compagine sociale delle STP: in base alla legge, il numero dei soci professionisti e la partecipazione al capitale sociale dei professionisti deve essere tale da determinare la maggioranza di 2/3 nelle deliberazioni o dei soci, ma l’osservanza di questa condizione ha fatto sorgere dubbi tuttora irrisolti. Allo stesso modo, la riforma potrebbe essere l’occasione per coordinare le discipline di STP e società tra avvocati.
Assegnazione agevolata da portare a termine entro il 30 settembre 2026
La legge di Bilancio 2026 ha riproposto il regime agevolato per l’assegnazione e la cessione ai soci di beni immobili e mobili registrati non strumentali e per la trasformazione in società semplice. Per poter fruire delle agevolazioni, che consistono in un prelievo...


