Il contratto intermittente è una tipologia di lavoro subordinato per prestazioni discontinue, dove il lavoratore si rende disponibile a essere chiamato dal datore di lavoro in base alle necessità specifiche dell’azienda, senza orari fissi o continui. Questa forma contrattuale, disciplinata dal D.Lgs. 81/2015, è adatta a settori con fluttuazioni di attività, come ospitalità, ristorazione, e eventi, e consente alle imprese di avere flessibilità nella gestione della forza lavoro, mentre i lavoratori coinvolti godono di diritti e tutele previste dai contratti collettivi. Cinque sono gli scenari che possono presentarsi. Quali?
Bonus Coesione giovani: ammessa anche la ricerca archeologica
Con il messaggio n. 685 del 2026, l’INPS comunica l’integrazione dell’elenco dei codici ATECO ammessi al contributo economico per l’avvio di attività imprenditoriali e professionali in settori strategici per la transizione digitale ed ecologica, previsto dall’art. 21,...


