Il contratto intermittente è una tipologia di lavoro subordinato per prestazioni discontinue, dove il lavoratore si rende disponibile a essere chiamato dal datore di lavoro in base alle necessità specifiche dell’azienda, senza orari fissi o continui. Questa forma contrattuale, disciplinata dal D.Lgs. 81/2015, è adatta a settori con fluttuazioni di attività, come ospitalità, ristorazione, e eventi, e consente alle imprese di avere flessibilità nella gestione della forza lavoro, mentre i lavoratori coinvolti godono di diritti e tutele previste dai contratti collettivi. Cinque sono gli scenari che possono presentarsi. Quali?
Piccoli coloni e compartecipanti familiari: contributi e scadenze 2026
Con la circolare INPS n. 70 del 2026 vengono definite le aliquote contributive dovute dai concedenti per i piccoli coloni e i compartecipanti familiari per l'anno 2026. Il documento di prassi riepiloga la contribuzione al Fondo pensioni lavoratori dipendenti, le...


