A seguito delle trasferte dei dipendenti, il datore di lavoro può modificare temporaneamente il luogo di svolgimento dell’attività lavorativa. Anche si tratta di un istituto molto utilizzato, possono comunque sorgere alcune questioni operative da risolvere. Ad esempio, con riferimento alla registrazione obbligatoria nel LUL, alla diversificazione degli importi delle indennità di trasferta all’interno della stessa azienda, nonché in merito alla possibilità di riconoscere ai lavoratori una indennità superiore rispetto a quella prevista dal CCNL applicato al rapporto di lavoro. Quali sono le regole da seguire per una gestione corretta delle trasferte?
Accordo Stato-Regioni formazione e sicurezza sul lavoro: i chiarimenti per l’applicazione in azienda
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha rilasciato delle importanti e utili FAQ interpretative in ordine all’Accordo della Conferenza Stato Regioni del 17 aprile 2026 su diversi temi di formazione dall’accreditamento regionale, alla decorrenza ed...


