Nell’ambito della composizione negoziata, anche il Fisco è tenuto al rispetto delle misure protettive, non potendo quindi attivare la riscossione secondo le regole ordinarie. Accade però di frequente che l’Amministrazione finanziaria notifichi atti (accertamenti impoesattivi, cartelle, intimazioni) che prospettano l’avvio dell’esecuzione forzata, “minacciando” una riscossione incompatibile con l’effetto bloccante delle misure e legittimando il contribuente a chiedere la sospensione cautelare dell’atto impositivo.
L’affitto d’azienda non interrompe gli effetti del CPB
Dalla Direzione Regionale dell'Emilia Romagna arriva un chiarimento decisivo per le imprese: l'espansione del perimetro operativo tramite l’affitto d'azienda non rientra tra le cause di cessazione del patto con il Fisco. Tale interpretazione risolve i dubbi...


