Nell’ambito della composizione negoziata, anche il Fisco è tenuto al rispetto delle misure protettive, non potendo quindi attivare la riscossione secondo le regole ordinarie. Accade però di frequente che l’Amministrazione finanziaria notifichi atti (accertamenti impoesattivi, cartelle, intimazioni) che prospettano l’avvio dell’esecuzione forzata, “minacciando” una riscossione incompatibile con l’effetto bloccante delle misure e legittimando il contribuente a chiedere la sospensione cautelare dell’atto impositivo.
IVA sui transaction cost: da rivedere le modalità di recupero dell’imposta non detratta
Nella circolare n. 12 del 2026 Assonime ha analizzato gli ultimi sviluppi in tema di detraibilità dell’IVA sui transaction cost relativi a operazioni di MLBO e di recupero dell’imposta non detratta nelle annualità pregresse. Pur valutando positivamente l’apertura...


