Regione Marche: Finanziamento a fondo perduto in sostegno a progetti di ricerca industriale e trasferimento tecnologico per rafforzare l’ecosistema produttivo – PR FESR 2021/2027 | Azioni 1.1.3.1 e 1.1.8.1
Descrizione Bando
Il bando mira a rafforzare la competitività del sistema produttivo marchigiano attraverso progetti di ricerca industriale e trasferimento tecnologico.
L’obiettivo è promuovere la collaborazione tra centri di trasferimento tecnologico e imprese e sostenere progetti capaci di accelerare l’applicazione di soluzioni innovative nei settori strategici della Regione.
I progetti proposti dai centri di trasferimento tecnologico dovranno prevedere il coinvolgimento di imprese presso cui sperimentare le attività di trasferimento tecnologico oggetto dell’intervento. I progetti potranno essere rafforzati da una ulteriore linea di attività espressamente dedicata alla valorizzazione del trasferimento tecnologico attraverso la condivisione di orientamenti e iniziative di animazione, diffusione e confronto tra i diversi soggetti coinvolti.
Sono previste due linee di intervento:
- Linea di attività 1 – Ricerca industriale finalizzata al trasferimento tecnologico
- Linea di attività 2 – Rafforzamento dell’ecosistema della ricerca
Soggetti Beneficiari
Possono beneficiare delle agevolazioni:
- Linea di attività 1 – Centri/strutture di ricerca e trasferimento tecnologico di natura privata o mista;
- Linea di attività 2 – Associazioni o fondazioni private o miste senza scopo di lucro e aventi come finalità statutaria la diffusione dei risultati della ricerca industriale e/o attività di networking sui temi della ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico e la condivisione con gli stakeholders del territorio.
I soggetti che intendono presentare domanda di contributo, oltre a possedere i requisiti di ammissibilità formali devono possedere i seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:
- essere regolarmente costituiti e iscritti nel Registro delle Imprese e/o nel Repertorio Economico Amministrativo (REA) presso la Camera di Commercio delle Marche;
- avere la sede dell’investimento ubicata nel territorio della Regione Marche o impegnarsi a stabilirla entro la data del primo pagamento del contributo;
- per i soggetti iscritti nel Registro delle Imprese: essere attivi e svolgere attività economica, come risultante dal certificato CCIAA;
I soggetti partecipanti alla Linea di attività 1 devono inoltre:
- possedere uno statuto e criteri gestionali conformi a quanto stabilito dalla disciplina europea per gli organismi di ricerca;
- avere i parametri dimensionali di PMI;
- avere la capacità amministrativa, finanziaria e operativa per la realizzazione del progetto;
- disporre di laboratori dimostrativi localizzati sul territorio regionale, e funzionali allo svolgimento delle attività di ricerca industriale e validazione sperimentale previste dal progetto;
- avere stabilito modalità per la gestione dei rapporti con le imprese e gli altri potenziali interlocutori esterni in termini di ricerca collaborativa, consulenza tecnologica, servizi per l’innovazione;
- avere un piano per la gestione dei diritti di proprietà intellettuale, per i quali stabilire specifiche strategie di valorizzazione e sfruttamento;
- assicurare lo svolgimento delle attività di dimostrazione, analisi di fattibilità industriale, formazione e affiancamento ai tecnici delle imprese;
- avere adottato un regolamento e tariffario per l’accesso delle imprese e di altri soggetti esterni all’utilizzo alle strumentazioni tecnico scientifiche e di prova;
- avere una sede operativa riconoscibile, un proprio sito web, personale dedicato, tra cui un responsabile scientifico;
- tenere una contabilità separata tra le attività di ricerca libera, o finanziata nell’ambito di programmi di ricerca europei, o nazionali e le attività rivolte direttamente alle imprese.
I soggetti partecipanti alla Linea di attività 2 devono inoltre:
- essere già costituiti alla data di emanazione del bando;
- avere natura giuridica di associazione o fondazione senza scopo di lucro;
- prevedere tra le finalità statutarie la diffusione dei risultati della ricerca industriale e/o attività di networking sui temi della ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico con gli stakeholders del territorio.
Tipologia di interventi ammissibili
Linea di Attività 1: Ricerca industriale finalizzata al trasferimento tecnologico
I progetti dovranno prevedere le seguenti attività:
- l’identificazione del settore o dei settori produttivi che beneficiano del trasferimento delle tecnologie abilitanti oggetto della proposta progettuale, delle competenze coinvolte e il collegamento agli ambiti e alle traiettorie di innovazione della strategia regionale di specializzazione intelligente, e se del caso, ai nuovi ambiti individuati;
- la realizzazione di attività di ricerca industriale e validazione sperimentale coerenti con i livelli di maturità tecnologica compresi tra TRL 4 – tecnologie validate in laboratorio e TRL 7 – dimostrazione del prototipo del sistema in ambiente operativo;
- l’individuazione attraverso una manifestazione di interesse11 di imprese disponibili a sperimentare e testare la/le tecnologia/e abilitante/i oggetto del progetto;
- la messa a disposizione di laboratori dimostrativi dove svolgere l’attività di sperimentazione e validazione della soluzione proposta identificando luogo fisico, virtuale, contatto e modalità di accesso;
- l’elaborazione di uno o più studi di fattibilità industriale che dovrà comprendere anche un’analisi tecnico economica della soluzione abilitante proposta;
- pubblicazione dei risultati del progetto.
Linea di Attività 2: Rafforzamento dell’ecosistema della ricerca
La Linea di attività 2 ha natura accessoria e complementare rispetto alla Linea di attività 1 e può essere attivata con l’obiettivo di amplificarne la portata attraverso attività di animazione, valorizzazione e collaborazione tra gli attori coinvolti. Le attività oggetto della Linea 2 dovranno risultare coerenti, sinergiche e a supporto del progetto di trasferimento tecnologico finanziato con la Linea 1 a cui si riferisce.
Le attività oggetto della Linea 2 dovranno pertanto prevedere:
- realizzazione di tavoli e laboratori per la condivisione delle conoscenze attraverso il coinvolgimento degli stakeholder regionali, interregionali, nazionali ed europei;
- animazione, diffusione e valorizzazione del trasferimento delle tecnologie abilitanti attuato, al fine di promuovere lo scambio di esperienze e di competenze anche attraverso l’organizzazione di laboratori dimostrativi, matching/networking, attività di public engagement;
- scoperta imprenditoriale di nuove opportunità industriali derivanti dalle attività della Linea 1 attraverso seminari, convegni e iniziative pubbliche, workshop, tavole rotonde di approfondimento tematico e tavoli di lavoro di confronto territoriale;
- supporto alla partecipazione a bandi europei a gestione diretta, tra cui i bandi di Horizon Europe, per intercettare ulteriori finanziamenti volti a supportare e replicare il progetto di trasferimento tecnologico presentato.
Le spese ammissibili dovranno riferirsi agli interventi per cui si inoltra richiesta di contributo, essere coerenti e congrue alle finalità del progetto e funzionali al raggiungimento degli obiettivi indicati. Esse dovranno riguardare le seguenti tipologie di spesa:
Linea di Attività 1
- spese di personale: ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nel progetto;
- costi relativi a strumentazione, attrezzature, macchinari, hardware e software;
- costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti, servizi di consulenza e servizi equivalenti;
- costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi;
- spese generali.
Linea di Attività 2
- spese di personale;
- costi relativi a hardware e software direttamente imputabili alla realizzazione della linea di attività 2;
- servizi di consulenza specialistica;
- costi delle forniture di beni e servizi direttamente imputabili alla realizzazione della linea di attività 2;
- spese generali.
Entità e forma dell’agevolazione
Le risorse finanziarie attivate con il bando, in termini di contributo pubblico sono pari a 4.000.000,00 di euro, di cui:
- 3.000.000,00 euro per la Linea di attività 1 – Ricerca industriale finalizzata al trasferimento tecnologico
- 1.000.000,00 euro per la Linea di attività 2 – Rafforzamento dell’ecosistema della ricerca
Il bando prevede massimali di contributo differenziati per ciascuna linea di attività, come indicato nella tabella seguente:
- Linea di Attività 1 € 300.000,00 per ogni beneficiario;
- Linea di Attività 2 Max 33,33% del contributo totale richiesto per la linea di Attività 1.
I progetti in aggregazione non potranno complessivamente superare il valore di € 900.000,00 di contributo richiesto per le attività relative alla Linea 1.
L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale a fondo perduto, per la realizzazione del programma di investimento, nella misura indicata nel seguente schema:
- Linea di attività 1: 60% per le microimprese, 50% per le medie imprese;
- Linea di Attività 2: 100% delle spese ammissibili
Scadenza
Il bando apre il 29 settembre 2025 e scade il 1° dicembre 2025.
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