La legge n. 76/2025 rafforza il coinvolgimento dei lavoratori nei processi aziendali attraverso un impianto normativo che, pur lasciando alle imprese la libertà di adesione, promuove strumenti di partecipazione e welfare, con l’obiettivo di favorirne l’estensione anche alle realtà produttive di minori dimensioni. Cambia, pertanto, anche la visione di welfare aziendale: da elemento accessorio o premiale a leva strutturale di coesione interna, inclusione e sostenibilità e strumento di corresponsabilità organizzativa, ancorato a obiettivi condivisi, verificabili e coerenti con la missione aziendale. Parliamo di welfare di produttività partecipata.
Bonus mamme 2026: requisiti, limiti e importo
La circolare INPS n. 106/2026 definisce le condizioni per accedere al contributo di 60 euro mensili destinato alle lavoratrici madri, previsto dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025). La verifica dei requisiti deve riguardare congiuntamente composizione...


