È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge di conversione del decreto Comparti produttivi (D.L. 92/2025). Entrano così in vigore le norme transitorie in materia di ammortizzatori sociali per sospensioni o riduzioni dell’attività lavorativa connesse a eccezionali situazioni climatiche, che consentono, per il periodo 1° luglio 2025-31 dicembre 2025, la possibilità di chiedere per i lavoratori edili e agricoli, in caso di eventi oggettivamente non evitabili, di chiedere la CIG ad ore, escludendola dal limite massimo di durata dei trattamenti, fissato in 52 settimane nel biennio mobile per la CIG ordinaria in edilizia e in 90 giorni nell’anno solare per la CISOA in agricoltura. Tra le ulteriori novità, si segnala il contributo straordinario a favore di nuclei familiari che, nel 2025, termineranno i primi 18 mesi di Assegno d’Inclusione e sono stati ammessi al rinnovo per i successivi 12 mesi. Confermata anche l’estensione della cassa integrazione in deroga per le imprese del settore moda.
Datori di lavoro agricolo: nel 2026 risparmio INAIL del 4,74%
La circolare INPS n. 43/2026 ha definito ufficialmente le aliquote contributive applicabili dai datori di lavoro agricolo per il 2026, con un’importante riduzione del premio INAIL. Il decreto Sicurezza (D.L. n. 159/2025, convertito in L. n. 198/2025), ha infatti...


