Il contribuente ha diritto di rivalersi dell’imposta o della maggiore imposta relativa ad avvisi di accertamento o di rettifica nei confronti dei cessionari dei beni o dei committenti dei servizi, sempreché sia possibile riferire la maggiore imposta accertata a specifiche operazioni e sia nota l’identità del cessionario/committente. In caso di rivalsa, il cessionario o committente ha diritto di detrarre l’IVA pagata in rivalsa, rendendo così neutra l’operazione. Alla luce delle diverse casistiche che possono presentarsi, si possono verificare almeno 5 possibili scenari: quali?
Regime ”a realizzo controllato”: la valutazione antiabuso
Con la risposta a interpello n. 155 del 7 agosto 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che in relazione all'interpello antiabuso con riferimento all'applicazione del regime ''a realizzo controllato'' (ex articolo 177, comma 2, del TUIR) al Conferimento, in ragione...


