Con la risposta a consulenza giuridica n. 5 del 2025 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che è possibile riconoscere alla carta di debito assegnata ai dipendenti la funzione di documento di legittimazione ai sensi del comma 3¬bis dell’articolo 51 del Tuir, nel caso in cui siano rispettati i vincoli di spesa conformi al massimale previsto dalla legislazione vigente in materia di fringe benefit e le modalità di utilizzo della carta siano presso un numero determinato di esercenti nei settori preventivamente individuati come potenziali erogatori di fringe benefit per i propri dipendenti, .
Regime ”a realizzo controllato”: la valutazione antiabuso
Con la risposta a interpello n. 155 del 7 agosto 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che in relazione all'interpello antiabuso con riferimento all'applicazione del regime ''a realizzo controllato'' (ex articolo 177, comma 2, del TUIR) al Conferimento, in ragione...


