Le ferie retribuite che maturano annualmente in favore del lavoratore subordinato devono essere fruite entro limiti di tempo predeterminati: per almeno 2 settimane, nel corso dell’anno di maturazione e per le restanti 2 settimane, entro i 18 mesi successivi al termine dell’anno di maturazione. In caso di mancata fruizione delle ferie maturate nel 2023, il datore di lavoro è obbligato a versare in anticipo la relativa contribuzione previdenziale entro il mese di agosto 2025. Quali sono le sanzioni previste per le aziende non in regola?
Amianto e tutela dei lavoratori: nuove regole europee nel TU sicurezza
Con il decreto legislativo n. 213 del 2025 l’Italia recepisce la direttiva (UE) 2023/2668, rafforzando il sistema di tutela dei lavoratori esposti al rischio amianto. L’intervento modifica in modo significativo il Titolo IX, capo III, del d.lgs. n. 81/2008, ampliando...


