La durata del periodo di prova nei contratti a termine è stabilita in un giorno di effettiva prestazione per ogni 15 giorni di calendario a partire dalla data di inizio del rapporto di lavoro. E’ quanto previsto dal Collegato Lavoro (Legge n. 203/2024). Con riferimento ad eventuali previsioni più favorevoli, contenute nei contratti collettivi, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nella circolare n. 6 del 2025, ha chiarito che si deve fare riferimento al contratto collettivo applicato dal datore di lavoro. Nello specifico, quali sono le buone pratiche per la gestione del periodo di prova?
Sicurezza nei luoghi di lavoro: i problemi della Giustizia restano, anche dopo il referendum
L’esito del referendum popolare del 21 e del 22 marzo 2026 non deve indurre a trascurare i problemi della giustizia, in particolare, quelli che incidono negativamente sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Si tratta di problemi che investono sia le magistrature di...


