Con la risposta a interpello n. 136 del 19 maggio 2025, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che la codatorialità comporta il potenziale coinvolgimento di tutte le imprese appartenenti alla rete in veste di datore di lavoro, al fine di soddisfare un interesse, non di una singola impresa bensì della rete, rappresentato dal programma comune alla cui realizzazione provvedono in modo stabile tutte le imprese retiste con i rispettivi dipendenti. Inteso in questi termini, il requisito della temporaneità, proprio del distacco, esula dalla codatorialità come del resto la bilateralità del rapporto datore di lavoro-dipendente, potendo il dipendente avere più datori di lavoro.