Il Garante per la protezione dei dati personali, con il provvedimento n. 338 del 2024, ha sanzionato un datore di lavoro privato che, in assenza di un’idonea base giuridica e di un’adeguata informative, ha adottato un Sistema di riconoscimento facciale per i propri lavoratori dipendenti. L’autorità, oltre a sanzionare la società, ha ordinato l’adeguamento del trattamento dei dati effettuato mediante il software gestionale alle disposizioni della normativa privacy.
Accordo Stato-Regioni formazione e sicurezza sul lavoro: i chiarimenti per l’applicazione in azienda
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha rilasciato delle importanti e utili FAQ interpretative in ordine all’Accordo della Conferenza Stato Regioni del 17 aprile 2026 su diversi temi di formazione dall’accreditamento regionale, alla decorrenza ed...


