Il Garante per la protezione dei dati personali, con il provvedimento n. 338 del 2024, ha sanzionato un datore di lavoro privato che, in assenza di un’idonea base giuridica e di un’adeguata informative, ha adottato un Sistema di riconoscimento facciale per i propri lavoratori dipendenti. L’autorità, oltre a sanzionare la società, ha ordinato l’adeguamento del trattamento dei dati effettuato mediante il software gestionale alle disposizioni della normativa privacy.
Identificazione dei near miss: quali sono gli obblighi per le imprese
Il legislatore, con il decreto Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro ha valorizzato le misure per prevenire gli infortuni sul lavoro, obbligando i soggetti della sicurezza non solo a rispettare le disposizioni, ma procedendo verso la strada della cultura della...


