Con un comunicato stampa del 26 giugno 2024, il Ministero del Turismo informa che dallo stesso giorno, anche la Calabria si unisce all’Abruzzo, alla Puglia e al Veneto nella fase sperimentale della Banca Dati nazionale delle Strutture Ricettive e degli immobili destinati a locazione breve o per finalità turistiche (BDSR). Nella fase di avvio sperimentale non sono previste sanzioni ed è consentito ai cittadini che lo desiderano di adeguarsi con un ampio margine di anticipo agli obblighi correlati al codice identificativo. Ogni chiarimento potrà essere ritrovato nelle FAQ dedicate, presenti sul sito, anche in riferimento ai termini entro cui l’acquisizione del CIN sarà obbligatoria per tutte le strutture.
Procedure di insolvenza: dall’UE via libera alla nuova armonizzazione delle regole
Il 30 marzo 2026 il Consiglio Europeo ha approvato in via definitiva una nuova normativa volta ad armonizzare aspetti essenziali delle procedure di insolvenza nell’UE, riducendo la frammentazione normativa tra gli Stati membri e rendendo il contesto imprenditoriale...


