Il decreto Anziani prevede interventi diretti a rendere il luogo di lavoro adatto anche ai lavoratori più avanti con l’età. In particolare, è prevista l’adozione di iniziative dirette ad agevolare lo svolgimento della prestazione lavorativa, incluso il lavoro parziale e agile, nel rispetto dei contratti collettivi. Inoltre, il provvedimento, nel richiamare l’importanza della prevenzione per la sicurezza, conferma gli obblighi del datore di lavoro in merito alla valutazione dei fattori di rischio sul lavoro con riferimento all’età dei lavoratori. Quali sono le altre previsioni del D.Lgs. n. 29 del 2024 dirette a favorire lo svolgimento della prestazione lavorativa?
Confprofessioni compie 60 anni: le sfide per il lavoro autonomo
In occasione del congresso nazionale per il sessantesimo anniversario, svoltosi a Roma il 22 ottobre 2026, Confprofessioni ha rilanciato la necessità di politiche strutturali a sostegno dei liberi professionisti. Al centro del confronto, il contrasto alle...


