La delega fiscale prevede la “revisione della disciplina della deducibilità degli interessi passivi anche attraverso l’introduzione di apposite franchigie”. In linea con la direttiva ATAD, le società che non fanno parte di un gruppo societario non dovranno più subordinare la deducibilità degli interessi passivi al test del ROL, sia pure entro un’apposita franchigia il cui ammontare dovrà essere stabilito dai decreti di attuazione della delega. La semplificazione è di non poco conto: renderà possibile la cancellazione dell’apposito quadro dei dichiarativi in cui riportare il computo de ROL e la verifica della capienza degli interessi passivi. Se, però, i decreti delegati fisseranno franchigie di importo modesto, l’intento di semplificare il sistema tributario sarà vanificato.
L’iperammortamento in Redditi SC 2026: la compilazione del quadro RF per i soggetti non solari
Con riferimento all’iperammortamento, tra le variazioni in diminuzione del rigo RF55 del quadro RF le istruzioni del modello Redditi SC 2026 introducono il codice 51 per consentire l’utilizzo della maggior deduzione fiscale delle quote di ammortamento e dei canoni di...


