L’UIF ha finalmente emanato l’atteso “provvedimento recante gli indicatori di anomalia”: un testo unico sui generis, che raccoglie secondo un principio sistematico 34 indicatori, a loro volta articolati in sub-indici che ne declinano con ulteriore dettaglio il contenuto. L’obiettivo dichiarato del provvedimento, in vigore dal 1° gennaio 2024, è quello di “agevolare i destinatari nell’individuazione delle operazioni sospette”, mettendo loro a disposizione uno strumento operativo per la selezione di situazioni che possono venire alla loro attenzione nell’ambito della concreta attività svolta, da valutare per decidere se ricorrono i presupposti per una segnalazione di operazioni sospette. Ma è davvero così?
Iscrizioni ipotecaria: le interazioni con il privilegio speciale dello stato
Con un documento del 25 agosto 2026 il Consiglio Nazionale del Notariato ha esaminato il combinato disposto dell’art. 56 TUR e 2772 c.c., nella specifica prospettiva di individuare se ulteriori limiti all’esercitabilità del privilegio, che possano come tali...


